Fangoterapia

La fangoterapia era nota già al tempo dei Romani, che vi facevano ricorso quale terapia curativa e terapeutica per risolvere diversi problemi della pelle o acciacchi vari.

Cosa è la fangoterapia?

La fangoterapia è un efficace metodo di trattamento curativo ed estetico che prevede appunto l’utilizzo di fango, sia liquido che solido. L’elemento liquido nella fangoterapia è l’acqua termale, mentre quello solido è l’argilla. È possibile, in base alla situazione e necessità individuale, aggiungere al fango delle alghe e particolari tipi di piante che hanno importanti azioni drenanti e la capacità di migliorare la microcircolazione.

Su quali parti del corpo è possibile usufruirne e quali sono i benefici?

La fangoterapia può essere adoperata su diverse parti del corpo quali le articolazioni, le gambe, la schiena, il collo, i glutei le mani ed il viso. Essa è in grado di lenire gli stati infiammatori, pulire la pelle del viso, combattere le zone che presentano un eccesso d’adipe e migliorare la ritenzione idrica. La fangoterapia può inoltre alleviare l’artrite e l’artrosi, dolori ai tendini e ai muscoli in genere, oltre che avere un effetto benefico sulla psoriasi ed esercitare una funzione disintossicante sull’organismo. È nota, infine, la sua efficacia nel trattamento della cellulite.

Come viene utilizzato il fango nella fangoterapia

Per quel che concerne l’utilizzo curativo del fango, vengono preparati degli impacchi da poggiare direttamente sulla zona interessata. Questi vengono fatti riposare dai 10 ai 15 minuti finchè non si asciugano. A quel punto vengono rimossi con dell’acqua, e viene solitamente praticato un massaggio sulla parte interessata con una particolare crema post trattamento. Per quel che riguarda invece l’utilizzo estetico del fango, questo viene riscaldato ad una temperatura pari a quella corporea e spalmato sulla parte interessata mediante un apposito pennello. Va tenuto in posa per un periodo che va dai 20 ai 45 minuti in base al tipo di trattamento e risultato che si desidera ottenere.

Al termine, è possibile sciacquare la parte interessata con dell’acqua tiepida, prima di applicare una crema specifica e massaggiare. Per massimizzare gli effetti della fangoterapia, sarebbe ideale avvolgere l’intero corpo con una termocoperta che consenta di mantenere il calore in maniera costante, così da consentire al fango di agire in maniera più rapida e profonda.

Infine, bisogna anche considerare gli effetti benefici della fangoterapia sul nostro benessere mentale: questo tipo di trattamento infatti, è in grado di indurre un rilassamento generale del fisico e della mente, allentando la tensione e lo stress accumulati.

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